Il 23 dicembre, il Laguna Libre accoglie Margherita Fava, una delle pianiste e compositrici più sensibili e moderne del nuovo jazz internazionale.
Trevigiana d’origine, cresciuta in una famiglia di musicisti – madre violinista e padre violoncellista – scopre il jazz proprio qui, a Venezia, durante un seminario di Veneto Jazz che le cambia la vita. Da quell’esperienza nasce il percorso che la porterà negli Stati Uniti, dove oggi vive e lavora, a Knoxville (Tennessee), affermandosi come una voce rispettata della nuova scena americana.
Il suo ultimo disco, “Murrina”, pubblicato poco più di un mese fa, è un omaggio raffinato alla tradizione veneziana del vetro: Margherita racconta di essere sempre stata attratta dalle “gioie di vetro colorate”, da quei minuscoli elementi che compongono una murrina e che solo insieme rivelano un disegno unico.
È la metafora perfetta della sua musica: identità diverse che si intrecciano in un unico gesto creativo, colori sonori che costruiscono forme nuove.
Questa presentazione veneziana assume un significato ancora più forte in un luogo come il Laguna Libre, che prima di essere un jazz club internazionale con cucina sostenibile certificata RS360 fu, per oltre quarant’anni, proprio un laboratorio di vetro e murrine. Il disco ritorna così nella sua città ideale, nel luogo dove la materia da cui trae il nome ha davvero vissuto e preso forma.
E dentro “Murrina” c’è un tratto distintivo che emerge con forza: il dialogo raffinato tra la scrittura classica e il jazz d’improvvisazione. Margherita intreccia queste due dimensioni con una naturalezza sorprendente, costruendo un linguaggio personale, colto e intelligente, capace però di risultare immediatamente coinvolgente all’ascolto.
Un disco che non si limita a evocare la murrina come immagine, ma ne replica la struttura interna: elementi diversi che, grazie all’alchimia dei musicisti, diventano un’unica forma espressiva. Un lavoro sorprendente, profondamente riuscito, e che dal vivo promette di rivelare tutta la sua bellezza.
Con lei sul palco ci sarà il batterista Adam Pache alla batteria. Accanto ai due, un contrabbassista ospite a sorpresa . Una formazione in divenire, viva, come una murrina che si compone di elementi unici.
La serata è realizzata in collaborazione con Veneto Jazz, creando un ponte naturale tra la scintilla iniziale del suo percorso e la maturità internazionale che oggi la contraddistingue.
Il tutto nel contesto del Laguna Libre, luogo dove musica e gusto si incontrano con pari dignità grazie alla cucina sostenibile certificata RS360: prodotti biologici, piatti artigianali, vini naturali, una narrazione culinaria che accompagna e completa quella musicale.
Una serata unica, un ritorno simbolico, un mosaico di suoni e colori: Margherita Fava porta “Murrina” nel luogo in cui le murrine hanno davvero respirato.
I𝐧f𝐨 box
Cucina attiva: 18:30 – 22:00
Bar aperto: 18:30 – 23:30
Concerto: dalle 20:30 come accompagnamento alla cena o all’aperitivo
Prenotazione solo per la cena – accesso libero per l’aperitivo fino a esaurimento dei posti disponibili

𝐋a𝐠u𝐧a L𝐢b𝐫e – E𝐜o O𝐬t𝐞r𝐢a d𝐞l𝐥a C𝐮l𝐭u𝐫a & J𝐚z𝐳 𝐖o𝐫l𝐝 𝐌u𝐬i𝐜 𝐂l𝐮b
𝐹𝘰𝑛𝘥𝑎𝘮𝑒𝘯𝑡𝘢 𝘥𝑖 𝐶𝘢𝑛𝘯𝑎𝘳𝑒𝘨𝑖𝘰 969, 30121 𝑉𝘦𝑛𝘦𝑧𝘪𝑎
𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒓𝒂𝒈𝒈𝒊𝒖𝒏𝒈𝒆𝒓𝒄𝒊
𝘐𝑁 𝐴𝘜𝑇𝘖 𝘗𝑎𝘳𝑐𝘩𝑒𝘨𝑔𝘪𝑜 𝐴𝘚𝑀 𝑉𝘦𝑛𝘦𝑧𝘪𝑎 𝑎 𝑃𝘪𝑎𝘻𝑧𝘢𝑙𝘦 𝘙𝑜𝘮𝑎 (15 𝑚𝘪𝑛 𝑎 𝑝𝘪𝑒𝘥𝑖 𝑑𝘢𝑙 𝑙𝘰𝑐𝘢𝑙𝘦) – 𝑠𝘦𝑟𝘢𝑙𝘦 𝘥𝑎𝘭𝑙𝘦 17.00 𝘧𝑖𝘯𝑜 𝑎𝘭𝑙’𝑎𝘭𝑏𝘢 €15.
𝘐𝑁 𝑇𝘙𝐸𝘕𝑂 𝑆𝘵𝑎𝘻𝑖𝘰𝑛𝘦 𝘝𝑒𝘯𝑒𝘻𝑖𝘢 𝘚𝑎𝘯𝑡𝘢 𝘓𝑢𝘤𝑖𝘢 (15 𝘮𝑖𝘯 𝘢 𝘱𝑖𝘦𝑑𝘪 𝘥𝑎𝘭 𝘭𝑜𝘤𝑎𝘭𝑒)
𝘐𝑁 𝐵𝘜𝑆 𝐷𝘢 𝘔𝑒𝘴𝑡𝘳𝑒 𝑒 𝑑𝘪𝑛𝘵𝑜𝘳𝑛𝘪 𝘤𝑜𝘭𝑙𝘦𝑔𝘢𝑚𝘦𝑛𝘵𝑖 𝑓𝘳𝑒𝘲𝑢𝘦𝑛𝘵𝑖 𝑐𝘰𝑛 𝑎𝘳𝑟𝘪𝑣𝘰 𝘦 𝘳𝑖𝘱𝑎𝘳𝑡𝘦𝑛𝘻𝑒 𝑡𝘶𝑡𝘵𝑎 𝑙𝘢 𝘯𝑜𝘵𝑡𝘦 𝘥𝑎 𝑃𝘪𝑎𝘻𝑧𝘢𝑙𝘦 𝘙𝑜𝘮𝑎 – 𝑉𝘦𝑛𝘦𝑧𝘪𝑎 (15 𝘮𝑖𝘯 𝘢 𝘱𝑖𝘦𝑑𝘪 𝘥𝑎𝘭 𝘭𝑜𝘤𝑎𝘭𝑒)
𝐼𝘕 𝘝𝐴𝘗𝑂𝘙𝐸𝘛𝑇𝘖 𝘍𝑒𝘳𝑚𝘢𝑡𝘦 𝘈𝐶𝘛𝑉 “𝘎𝑢𝘨𝑙𝘪𝑒”, “𝘛𝑟𝘦 𝘈𝑟𝘤ℎ𝘪” 𝑜 “𝘊𝑟𝘦𝑎”, 𝑎 𝑠𝘰𝑙𝘪 2 𝘮𝑖𝘯𝑢𝘵𝑖 𝑎 𝑝𝘪𝑒𝘥𝑖 𝑑𝘢𝑙 𝑙𝘰𝑐𝘢𝑙𝘦. 𝐿𝘪𝑛𝘦𝑒 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 𝘥𝑎 𝑡𝘶𝑡𝘵𝑎
