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Mostra fotografica di Luigi Gigi Ferrigno “La Venezia che non c’è più”

26 Novembre @ 18:30 - 14 Dicembre @ 18:30

Luigi “Gigi” Ferrigno, veneziano, 87 anni, è uno dei grandi fotografi dell’alta tradizione veneziana di quest’arte. Il suo archivio di oltre 25 mila foto rappresenta un patrimonio di alto valore artistico e storico. Un patrimonio etnografico di inestimabile valore della città che il fotografo ha recentemente donato alla fondazione “Querini Stampalia”.

Comincia con la fotografia nel 1957, anno in cui si iscrisse al Circolo fotografico la Gondola. Un club esclusivo di artisti veneziani del calibro di Fulvio Roiter, Gianni Berengo Gardin, Paolo Monti, Manfredo Manfroi, Giuseppe Bruno, Carlo Mantovani, Gino Bolognini, Giorgio Giacobbi. Ci rimase fino al 1961, con l’adesione dei “separatisti” ribelli al Circolo fotografico “Il Ponte”. “La fotografia era dentro di me – dice ora dalla sua casa di Cannaregio – sognavo di notte. Mi alzavo e avevo già gli scatti in testa. Da ragazzo avevo vissuto al sud d’Italia. Il sud come folclore dell’esistenza. Ma il tuo “sud” è dappertutto. Non serve andare via e viaggiare. Il tuo ‘sud’ è qui, dentro di te”. E lo dice battendosi il cuore.

Ferrigno è influenzato dalla fotografia documentarista e dal foto-réportage. Fotografa la sua città in ogni angolo e in ogni situazione approfondendo così la conoscenza del proprio territorio. Nella prima fase della sua produzione tra gli anni ’50 e ’70 possiamo vedere immagini scattate tra la gente nelle strade e sui campi, sui canali. Per questioni di lavoro negli anni ’70 interrompe per circa un ventennio l’attività fotografica. Riprende agli inizi degli anni ’90. L’indagine, da questo momento, si sposta verso i monumenti, le chiese e le pietre della sua città. Non più un’indagine sociale ma attività finalizzata a documentare l’esistente.

Recentemente Ferrigno è tornato ad orientarsi verso una fotografia che lo vede impegnato nella ricerca degli elementi essenziali che danno forma agli oggetti e alla natura, esplorazione alla quale è approdato dopo aver incrociato alcuni movimenti pittorici moderni e contemporanei, con ciò nuovamente innescando una antica discussione che riguarda la fotografia: se sia l’eterna figlia minore della pittura o se abbia diritto ad un posto stabile tra le arti del ventesimo secolo.

Gli scatti presentati in questa mostra, realizzata con la collaborazione dell’associazione fotografica “Marco Polo”, di cui Luigi “Gigi” Ferrigno è socio onorario, presentano monumenti, elementi architettonici, scorci della città senza tempo popolati da scene di vita quotidiana della Venezia degli anni ’50 e ’70 quando la città era prevalentemente abitata dai suoi cittadini: “la Venezia che non c’è più.

La mostra è visitabile durante gli orari di apertura del Laguna libre

 

Dettagli

Inizio:
26 Novembre @ 18:30
Fine:
14 Dicembre @ 18:30
Categoria Evento:
Sito web:
www.lagunalibre.it

Luogo

Laguna Libre eco ristorante e World&Jazz music club
Cannaregio 969
Venezia, Venezia 30121 Italy
+ Google Maps
Telefono:
0412440031
Sito web:
www.lagunalibre.it

Organizzatori

Associazione Fotografica Marco Polo Venezia
LAGUNA LIBRE Risto Jazz World music club

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