DayOffWorldJazz I 2GETHER IN VENICE! Yinon Muallem & Saman and…

Ci sono concerti che nascono da una formazione e altri che nascono da un incontro. 2gether in Venice! appartiene decisamente alla seconda categoria: quattro musicisti, storie e culture differenti che si ritrovano sul palco del Laguna Libre per costruire una musica nella quale il Mediterraneo incontra la libertà espressiva del jazz.
Al centro del progetto ci sono Yinon Muallem, oud, percussioni e voce, e Saman Alias, clarinetto. Il loro 2gether nasce proprio dall’incontro fra mondi apparentemente lontani e dalla volontà di trasformarli in un linguaggio comune. Nella musica di Muallem convivono il sistema modale del maqam, la tradizione ottomana, le radici mediorientali e il jazz: un percorso costruito tra Israele e Istanbul, dove ha studiato oud con il grande Yurdal Tokcan e ha fatto parte dell’ensemble Istanbul Sazendeleri. Il suo album Norwegian Oud è stato selezionato da Songlines fra le migliori produzioni world dell’anno.
Il clarinetto di Saman Alias è l’altra voce fondamentale di questo dialogo: non semplice accompagnamento, ma linea melodica capace di muoversi tra ornamentazione orientale, canto e improvvisazione jazzistica. È proprio questa relazione fra oud e clarinetto a dare a 2gether una fisionomia così riconoscibile, sospesa tra memoria, viaggio e contemporaneità.
A Venezia il progetto si apre poi all’incontro con due musicisti profondamente legati alla scena della città.
Gerardo Balestrieri, al pianoforte e alla voce, è cantautore e polistrumentista dalla curiosità onnivora: il suo percorso attraversa jazz, canzone d’autore, Brasile, teatro e musica popolare, con una particolare attenzione proprio ai processi di contaminazione culturale.
Francesco Socal, ai saxofoni, porta invece una lunga esperienza tra jazz, klezmer, musica dell’Europa orientale e linguaggi etnici. Diplomato in clarinetto al Conservatorio di Venezia, ha costruito negli anni una pratica musicale nella quale improvvisazione e tradizioni popolari convivono naturalmente.
Ne nasce un concerto che difficilmente può essere confinato dentro una sola etichetta: Mediterranean jazz, maqam, world music, improvvisazione, canto e composizione diventano materiale di una conversazione aperta. Non una fusione decorativa di stili, ma quattro musicisti che portano sul palco le proprie identità per vedere cosa può nascere dall’ascolto reciproco.
È esattamente il tipo di incontro per cui il Laguna Libre esprime al meglio la propria natura di jazz club internazionale: uno spazio raccolto, nel cuore di Venezia, dove artisti provenienti da percorsi internazionali possono incontrare la scena locale e costruire qualcosa che esiste soltanto quella sera.
E, come sempre al Laguna Libre, la musica non vive separata dalla tavola. La cucina sostenibile RS360, stagionale, moderna, sana e gustosa, ha pari dignità nell’esperienza della serata: si può cenare durante i due set, lasciando che sapori, vino e musica diventino parti dello stesso viaggio mediterraneo.
Yinon Muallem · oud, percussioni, voce
Saman Alias · clarinetto
Gerardo Balestrieri · pianoforte, voce
Francesco Socal · saxofoni

